SECONDO CICLO:
Martedì 1 febbraio 2011
Un delitto italiano di Marco Tullio Giordana (1995)
[sul delitto Pasolini]
Martedì 8 febbraio 2011
Proiezioni sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980
La puntata del programma RAI “Blu notte” e altri filmati
Martedì 15 febbraio 2011
Bella Ciao di M. Giusti e R. Torelli (2002)
[sul G8 di Genova - 2001]
Martedì 22 febbraio 2011
Il Divo di P. Sorrentino (2008)
[su Andreotti... e tutto ciò che rappresenta!!]
Primo ciclo:
Giovedì 4 novembre 2010
Segreti di Stato, di Paolo Benvenuti (2003)
[su Portella della Ginestra]
Martedì 16 novembre 2010
La strage degli innocenti (documentario), di Silvano Agosti (1974)
[su Piazza della Loggia a Brescia, 1974]
Giovedì 2 dicembre 2010
Il muro di gomma, di Marco Risi (1991)
[su Ustica]
Inizio proiezioni ore 21.15
c/o CRC di Brozzi, via di Brozzi 312, Firenze
INGRESSO GRATUITO
Una rassegna di film per la memoria e per il presente
La storia repubblicana del nostro Paese è costellata da stragi, per la maggior parte
delle quali le dinamiche presentano ancora gravi lacune e mancanza di chiarezza sui mandanti e sugli obiettivi. Questi “eventi” si sono presentati sempre, puntualmente, come strumento della reazione di stato a processi di cambiamento e di progresso culturale e sociale per il Paese, e particolarmente per le classi lavoratrici.
Gli insabbiamenti, i depistaggi, i segreti mai svelati, sono quindi gli elementi di una
tattica messa in atto per mantenere il solito obiettivo strategico: quello di conservare lo stato di cose e di impedirne il, seppur parziale, cambiamento.
Con questo ciclo di film vogliamo ripercorrere gli eventi più importanti e più
drammatici, tenendo fermo il concetto di strage pur percorrendo decenni diversi del
Novecento e mettendo insieme stragi e contesti tra loro anche molto distanti. La
volontà è di mettere al centro il concetto di strage, segnare una linea rossa tra gli
eventi e soprattutto analizzare il meccanismo di paura e di “confusione” a cui il
massacro mira.
Un piccolo seme per mantenere viva la memoria sulla storia politica dell'Italia dal
Dopoguerra ad oggi. Ma soprattutto per ribadire l'importanza dell'analisi e dell'inchiesta sulla fase politica che stiamo vivendo. Una fase assai critica, dal punto di vista socio-economico, ma anche estremamente complessa negli assetti politici dei poteri forti e del capitale, che ancora oggi portano avanti i loro interessi avvalendosi di un'informazione pilotata, di un'azione di “distrazione” mediatica per nascondere i movimenti di fondo che servono a preservare l'esistente e a garantirne la conservazione.
L'attacco al lavoro, allo stato sociale, all'informazione, che oggi subiamo ci impone
invece di riappropriarci del metodo dell'analisi e della ricerca per mettere in luce le
verità profonde.
Ovviamente un film è una ricostruzione narrativa e parziale dei fatti, ma può aiutare ad aprire delle prospettive di approfondimento che facciano comprendere la vera
complessità.
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